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WWZR, sui 45,100 MHz di Chicago dagli anni '40, era un'emittente commerciale a
modulazione di frequenza ed un vero dilemma per Eugene F. McDonald Jr,
proprietario della radio e presidente della Zenith Radio Corporation.
WWZR avrebbe dovuto campare di spot, ma McDonald sentiva i consigli per gli
acwuisti come: "ruggiti, grugniti, strida, guaiti, rutti, e una miscela di
adenoidi e...voci al miele e peperoncino"; preferì perdere 75.000$ l'anno,
piuttosto che accettare la pubblicità.
Per lui la radio era una cosa seria: onde corte per le voci del mondo, onde
medie per il meteo, onde lunghe per l'oceano...
L'apparecchio
Royal 1000 (LSP gennaio 2010) era stato degno successore della produzione a tubi
e rispettava fedelmente il suo punto di vista.
Il turbine degli anni '60, influenzando i fruitori Zenith ed il loro ritrovato
bisogno di consumo, portò un nuovo elemento nella gamma Trans-Oceanic: il Royal
3000.
E' il 1963: nasce il primo Trans Oceanic dotato della banda FM (88-108 MHz).
L'infante sarà prodotto in due modelli fino agli anni '70: Royal 3000
(1973-1971) alimentato a 12V da batterie e Royal 3000-1 (1964-1971), con
ingresso 12 volt da alimentatore esterno 110/220V.
La "new entry" prosegue il cammino estetico iniziato dal suo predecessore Royal
1000, di cui condivide mobile ed elementi secondari con alcune differenze nello
stemma frontale e nel portello posteriore, in plastica scatolata leggermente
sporgente.
Particolari quali: scala parlante e manopola di sintonia, organi meccanici,
selettore di banda, l'antenna "wavemagnet" per onde medie/lunghe e l'antenna
telescopica, ricalcano quelle del fratello maggiore.
Il pannellino con i comandi di volume, tono, commutatore AM7FM7AFC e luce scala
parlante diveta a sviluppo verticale.
L'interno è sempre più compatto; ora c'è la FM con la sua dose di circuiti.
Telaio metallico con gli zoccolini in bakelite per i transistor e cablaggio
"punto-punto", rispettano la tradizione.
L'introduzione della FM implica l'eliminazione della banda dei 13m, ma sono
sempre presenti all'appello onde medie e lunghe, quattro bande di onde corte per
radiodiffusione mondiale e due bande di onde corte a larga copertura di
frequenza (bande marine, metereologia, bande tropicali, PTP, stazioni di tempo
ecc.).
Dodici transistor, con sigla numerica Zenith, in sapiente miscela che fa la
differenza.
Immancabile, il waterproof emana i suoi benefici effluvi....


Royal 3000 è una supereterodina a singola conversione per modulazione di
ampiezza e frequenza, dotata di selettività e sensibilità, dovute alla buona
amplificazione e all'abbondanza di circuiti accordati presenti negli stadi.
Il canale di media frequenza lavora a 455KHz e 10,7MHz.
Lo schema elettrico è come un telo da "pic-nic" ed è impubblicabile, ma per gli
interessati (segue mail di tonino e indicazioni dove trovarlo sul suo sito, che
trovate mirrorato in homepage).
Considerando la sezione AM, il segnale d'ingresso proveniente dall'antenna "wavemagnet"
per OL/OL, o telescopica per OC, viene inviato al transistor 121-44, in veste di
amplificatore accordato.
Il 121-350 è l'oscillatore locale separato; il 121-351 miscela i segnali locali
e d'antenna e consegna il segnale a 455KHz all'amplificatore di media frequenza.
Per la sezione FM, viene utilizzato un sintonizzatore costituito da un
amplificatore accordato 121-294 ed un 121-295 "factotum" in funzione di stadio
oscillatore-miscelatore, anche lui preposto alla consegna del segnale a 10,7MHz
all'amplificatore di media frequenza (vedi convertitore autodina LSP febbraio
2010).
L'amplificatore di media frequenza è equipaggiato con un terzetto di 121-352 e
con circuiti accordati a doppio avvolgimento per 455KHz e 10,7MHz.
In AM, il segnale BF viene ottenuto tramite un rivelatore a diodo, da cui è
ricavata anche la tensione di CAV, applicata allo stadio RF ed al primo stadio
MF.
In FM, invece, il segnale BF si ottiene da un calssico rivelatore FM a due
diodi, mentre il CAV viene generato dal secondo stadio MF ed applicato
all'amplificatore RF.
Il famigerato segnale BF è preso in custodia da un quartetto formato da un
preamplificatore 121,374, un 121-375 pilota i due finali 121-373 in push-pull
classe B.
La scelta industriale, dettata dal consumo di batteria e dal tema della fedeltà,
aveva e continuava ad avere una frugale, quanto complessa, BF da mezzo watt; ma
un "signor mezzo watt", in grado di pilotare efficacemente l'altoparlante con
diametro di 10cm e 3,2 ohm d'impedenza.
Per l'ascolto "individuale" era previsto un jack per auricolare da 15 ohm.
Nel telaio metallico trova posto un pacco porta-batterie in plastica per nove
elementi di tipo D, otto per la radio ed uno per la lampadina della scala
parlante, contenuta nel tamburo rotante, commutabile con una manopola laterale.
Ultime battute: Royal 3000 ha il "popò" sporgente rispetto al modello 1000, per
cui le sue dimensioni diventano mm 320x260x155, mentre il suo peso in ordine di
funzionamento è 6.400 grammi, batterie comprese, al popolare prezzo di $240,00.
That's all folks.



Link alle scansioni dell'
articolo
originale apparso sul numero della Scala Parlante nel marzo del
2012.
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